MESE DEL NON VOTO

Mese del NO-VOTO Per la promozione di una relazione didattica rispettosa della sensibilità dei bambini e delle bambine, per una valutazione plurale, creativa e multiforme che valorizzi le potenzialità e non schiacci sulle capacità, che sia stimolo alla crescita e non educazione alla competitività. Aprile mese senza voti. Dal convegno di Bologna sulla Didattica Resistente/Resiliente parte l’invito a maestre e maestri a liberarsi dei voti, almeno nella pratica didattica del mese di aprile. Reintrodotto nella scuola primaria dal ministro Gelmini, il voto numerico riduce la relazione didattica a un esame continuo, fomenta la competizione tra scolari, crea ansie e ferite interiori, sposta l’attenzione dal contenuto dell’apprendimento al suo esito numerico. L’attribuzione del voto implica una valutazione “sommativa” che tende a classificare per selezionare, mentre una valutazione “formativa” vuole capire e aiutare i bambini nella loro formazione. “Classificare significa impedire un armonioso sviluppo intellettivo, rispettoso dei tempi di crescita individuali”. Per questo già ora molti insegnanti non danno voti, se non nell’assolvimento burocratico richiesto per le schede di valutazione. Il mese di aprile è l’occasione per allargare questa pratica didattica virtuosa, facendo provare ai bambini e ai loro genitori il piacere dell’apprendimento per se stesso e non per la “moneta” del…

Autopronuncia del CNPI sul Decreto

Pronuncia del CNPI, assunta in data 17 dicembre 2003, sullo schema di Decreto Legislativo concernente la definizione delle norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’istruzione, ai sensi della Legge 28 marzo 2003, n. 53 Il CNPI, in via preliminare e al fine di una compiuta ricostruzione delle vicende che hanno portato il CNPI ad esprimere una pronuncia di propria iniziativa e non un “parere” per richiesta formale del Ministro, espone quanto segue:in data 13 maggio 2003, con due distinte note aventi il medesimo pro. n. 1246/Dip/Segr., il Ministro trasmetteva al CNPI: a) per conoscenza, lo schema di decreto legislativo di cui all’oggetto;b) per l’esame e l’acquisizione del prescritto parere, le Indicazioni nazionali per i piani personalizzati delle attività educative nella scuola dell’infanzia, per i piani di studio personalizzati per la scuola primaria e secondaria di primo grado (Allegati A-B-C), nonché il Profilo educativo, culturale e professionale dello studente alla fine del primo ciclo d’istruzione (Allegato D): In data 28 maggio 2003, con nota prot.n.8950/OS11, inviata al Capo di Gabinetto e al Capo Dipartimento, l’Ufficio di Presidenza faceva presente : 1. che anche l’eventuale approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, primo atto dell’iter procedurale della definitiva…

Mozione del Circolo di Quartu S.Elena: una riflessione approfondita sulla riforma

Delibera del Collegio dei docenti del III Circolo di Quartu S.E. in merito al “Piano di innovazione” Il Collegio dei docenti del III Circolo di Quartu S.E. giudica estremamente negativo l’attuale momento della scuola italiana, in quanto dominato da una situazione di stallo tra l’ordinamento imperniato sulla Riforma del 1990 e l’architettura scolastica prevista dalla legge 53/2003.

Nuove mozioni contro la riforma

6° CIRCOLO DIDATTICO “IQBAL MASIH” DI QUARTU SANT’ELENA (Cagliari) Circolo Didattico di Cattolica (RN) IC “A. Ferri” Sala Bolognese COLLEGIO DOCENTI PRIMO CIRCOLO DI BOLOGNA DOCUMENTO dei LAVORATORI dell’I.C. N. 11 di BOLOGNA Istituto Comprensivo di Mondaino (RN) Circolo Didattico di Cattolica IV 4° CIRCOLO DIDATTICO “G.RODARI” DI SETTIMO TORINESE (TORINO) ISTITUTO COMPRENSIVO F.lli ROSSELLI ARTOGNE e PIAN CAMUNO (BRESCIA) Istituti Comprensivi di Adro, Capriolo, Corte Franca, Erbusco, Passirano (BS) Il Consiglio d’Istituto di Sala Bolognese Documento del Comitato genitori di S.Giuliano Terme  per la Difesa della scuola pubblica   Istituto Comprensivo “Andrea Ferri” di Sala Bolognese (BO) Assemblea genitori, insegnanti e cons comunali di Senago