Comunicato stampa

22 settembre 2003 Agli organi di informazione: Il Coordinamento NAzionale in difesa del Tempo Pieno e Prolungato vive con soddisfazione la crescita della mobilitazione lanciata per il 26 settembre contro l’abolizione del Tempo Pieno e  prolungato, contro la riforma Moratti e per la difesa della scuola pubblica. Il Tempo Pieno è un modello di scuola che si pone simbolicamente e concretamente all’opposto del modello Moratti: tempi distesi, rispetto dei ritmi di crescita delle bambine e dei bambini, grande attenzione all’uguaglianza e alla socializzazione, collaborazione paritaria dei docenti, rifiuto dell’ottica selettiva e apertura strutturale all’integrazione e all’intercultura. Per questo e per tagliare la spesa (l’abolizione del tempo pieno comportebbe a regime 57.000 posti di lavoro in meno) lo schema di decreto approvato dal consiglio dei ministri riduce il tempo scuola a 27 ore + 3 facoltative. Inoltre l’introduzione dell’insegnante tutor, del Portfolio, della personalizzazione in luogo dell’individualizzazione minano nelle fondamente l’idea di scuola di tutti e per tutti che conosciamo e che costruiamo giorno per giorno. Per questo il 26 in tante scuole entreranno i genitori a portare la partecipazione e il coinvolgimento delle famiglie; per questo in tante piazze si daranno appuntamento insegnanti e studenti, bambine, bambini e genitori preoccupati di…

Un insegnante scrive a “Repubblica”

Spesso l’immagine della scuola reale fatica a passare attraverso gli organi di informazione mentre diviene senso comune un mix di pregiudizi e di veline ministeriali. Così viene voglia di scrivere ai giornali per chiarire, spiegare, … Ecco una lettera di Enzo, insegnante, indirizzata a Repubblica nei giorni di apertura dell’anno scolastico.

APPROVATO IL PRIMO DECRETO APPLICATIVO DELLA RIFORMA MORATTI

Scriviamo queste note ormai a quasi tre giorni dall’approvazione del Decreto Legislativo di applicazione della Riforma Moratti per scuola dell’infanzia, elementare e media. Eppure siamo obbligati a basarci unicamente sui testi di sintesi e sul comunicato stampa del Ministero. Infatti il testo legislativo vero e proprio è ancora un mistero!!!! Sembra una barzelletta, eppure è così! Ce lo faranno conoscere prima o poi?