Mozione del Circolo di Quartu S.Elena: una riflessione approfondita sulla riforma

Delibera del Collegio dei docenti del III Circolo di Quartu S.E. in merito al “Piano di innovazione” Il Collegio dei docenti del III Circolo di Quartu S.E. giudica estremamente negativo l’attuale momento della scuola italiana, in quanto dominato da una situazione di stallo tra l’ordinamento imperniato sulla Riforma del 1990 e l’architettura scolastica prevista dalla legge 53/2003.

Nuove mozioni contro la riforma

6° CIRCOLO DIDATTICO “IQBAL MASIH” DI QUARTU SANT’ELENA (Cagliari) Circolo Didattico di Cattolica (RN) IC “A. Ferri” Sala Bolognese COLLEGIO DOCENTI PRIMO CIRCOLO DI BOLOGNA DOCUMENTO dei LAVORATORI dell’I.C. N. 11 di BOLOGNA Istituto Comprensivo di Mondaino (RN) Circolo Didattico di Cattolica IV 4° CIRCOLO DIDATTICO “G.RODARI” DI SETTIMO TORINESE (TORINO) ISTITUTO COMPRENSIVO F.lli ROSSELLI ARTOGNE e PIAN CAMUNO (BRESCIA) Istituti Comprensivi di Adro, Capriolo, Corte Franca, Erbusco, Passirano (BS) Il Consiglio d’Istituto di Sala Bolognese Documento del Comitato genitori di S.Giuliano Terme  per la Difesa della scuola pubblica   Istituto Comprensivo “Andrea Ferri” di Sala Bolognese (BO) Assemblea genitori, insegnanti e cons comunali di Senago

Comunicato stampa

22 settembre 2003 Agli organi di informazione: Il Coordinamento NAzionale in difesa del Tempo Pieno e Prolungato vive con soddisfazione la crescita della mobilitazione lanciata per il 26 settembre contro l’abolizione del Tempo Pieno e  prolungato, contro la riforma Moratti e per la difesa della scuola pubblica. Il Tempo Pieno è un modello di scuola che si pone simbolicamente e concretamente all’opposto del modello Moratti: tempi distesi, rispetto dei ritmi di crescita delle bambine e dei bambini, grande attenzione all’uguaglianza e alla socializzazione, collaborazione paritaria dei docenti, rifiuto dell’ottica selettiva e apertura strutturale all’integrazione e all’intercultura. Per questo e per tagliare la spesa (l’abolizione del tempo pieno comportebbe a regime 57.000 posti di lavoro in meno) lo schema di decreto approvato dal consiglio dei ministri riduce il tempo scuola a 27 ore + 3 facoltative. Inoltre l’introduzione dell’insegnante tutor, del Portfolio, della personalizzazione in luogo dell’individualizzazione minano nelle fondamente l’idea di scuola di tutti e per tutti che conosciamo e che costruiamo giorno per giorno. Per questo il 26 in tante scuole entreranno i genitori a portare la partecipazione e il coinvolgimento delle famiglie; per questo in tante piazze si daranno appuntamento insegnanti e studenti, bambine, bambini e genitori preoccupati di…