Pubblicazioni scuola anni ’70

8 Ottobre 2018

Il CDS70 raccoglie testi scolastici pubblicati in quel periodo, significativi per la carica innovativa (come ad esempio l’enciclopedia Io e gli altri) oppure esemplificativi della mentalità conservatrice ereditata dal periodo precedente il ’68.

Stiamo raccogliendo anche materiali connessi all’attività didattica (materiali dei docenti, foto, volantini, quaderni e diari scolastici) che possano illuminare la materialità della vita scolastica di quel periodo pieno di fermenti.

  • Io e gli altri: l’Enciclopedia innovativa e militante per la scuola redatta dal gruppo di lavoro di Genova all’inizio degli anni Settanta e poi bandita dalle biblioteche scolastiche con una circolare del ministro Malfatti. Tra i disegnatori che contribuirono alla sua realizzazione spicca il nome di Luzzati (illustrazione dedicata agli Indios: liberi o schiavi?).  Vi figurano all’interno pagine aperte alle nuove tendenze della didattica ( vd. Le molte geometrie) e attente ai grandi temi dell’attualità ( vd. I popoli possono vincere: il Vietnam).

  • Dizionario Illustrato donato nel 1976 alle scuole dalla Banca del Monte di Bologna e Ravenna. Alcuni lemmi:  Guerra, Protesta, Errore, Borghese, Lavoro, Proibito, Barricata.

  • Il campo giochi, volume di Ibello Borsetto, Nicola Milano editore 1974, con le illustrazioni di Veronika Margotsky. Fa parte della serie Scuola più – Serie Rossa (8-11 anni). Ecco la copertina, alcune immagini e un testo.

  • Alcune pubblicazioni rivolte ai bambini. Ecco alcuni estratti tratti da La strabomba, testo di Mario Lodi e illustrazioni di I. Sedazzari. Ed. Manzuoli, Firenze, 1973 (?); La coda del serpente, volume collettivo con illustrazioni di I. Sedazzari. Ed. Manzuoli, Firenze (197?) da cui l’estratto Perchè i padroni costruiscono giocattoli?; Joe Virusdi Coca Frigerio del 1974, testo che fa parte della collana illustrata Tantibambini della Einaudi, diretta da Bruno Munari; Il popolo che non voleva essere grigio, di Beatriz Doumerc e Ayax Barnes, del 1977 (ed. originale 1975), volume appartenente alla collana Rompete le righe edita dalla Libreria Calusca, dal Centro di documentazione di Pistoia e dalle Edizioni Ottaviano.

  • Bibilioteca di lavoro, quindicinale a cura del gruppo sperimentale coordinato da Mario Lodi,ed. Manzuoli, Firenze (197?); come estratti presentiamo il numero L’Italia nera 1dedicato a una una riflessione sull’Italia fascista e Io in famiglia, una ricerca sulla vita in famiglia.
  • Pubblicazioni rivolte agli operatori scolastici: ad esempio il “Sussidio sonoro” (disco) del ministro Malfatti (1973-78) indirizzato ai responsabili della prevenzione degli infortuni Pasquino il netturbino.

  • Notiziario MCE: Periodico del Movimento di Cooperazione educativa, impegnato nella trasformazione della didattica.

  • Pubblicazioni sulla scuola: La riproduzione di Pierre Bourdieu e Jaen Claude Passeron, Guaraldi, Rimini, 1972. Si tratta di uno dei testi classici di analisi sociologica del sistema scolastico: Bourdieu e Passeron sostengono che solo formalmente la scuola si prefigge la promozione della mobilità sociale mentre in realtà il suo funzionamento assicura la stabilità dell’ordine sociale e la riproduzione delle ineguaglianze di classe esistenti nella società. Un altro esempio è costituito da I libri di testo nella scuola elementare di Alberti, Bini, Del Cornò, Rotondo, del 1972. Dall’analisi del conservatorismo e dell’astrattezza dei libri di testo nasce l’esigenza di costruire i materiali didattici in stretta connessione con la vita degli studenti

  • Nell’antologia di Salinari-Piscopo Noi e gli altri (Palumbo, Palermo, 1977) è stata inclusa anche un’interpellanza di Piero Calamandrei al ministro della Pubblica istruzione Gonella risalente all’autunno 1948. Collocata nella sezione Registri e aspetti linguistici, la sua scelta è finalizzata a mostrare il “clima di restaurazione politica e sociale instaurato a seguito della sconfitta del Fronte Popolare” e le politiche di occupazione dei posti di potere da parte della Democrazia cristiana.

  • Altri testi invece presentano un’impostazione conservatrice ereditata dal periodo precedente: è il caso, ad esempio, di pubblicazioni come I miei primi pensieridi Alda Fontanelli, Bologna, Capitol, 1971, o come il volume di Geografia generale e Geologia per le scuole medie superiori di Cori-Ostermann, 1971. Ne vediamo un esempio alla voce La razza bianca

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