Comunicato Stampa 21/8/2005
La perquisizione compiuta sabato alla Casa delle Culture e all'Associazione
Difesa Lavoratori/Sportello degli Invisibili, con il sequestro dei computer
e dei dati di utenti dello sportello stesso, è un atto di assoluta gravità
e svela appieno il clima pesante che si respira in questo paese.
Gli attacchi ai diritti sindacali si fanno sempre più pressanti e la
criminalizzazione delle lotte autorganizzate per i diritti sociali e di cittadinanza
e contro
la guerra ha portato in questi anni a migliaia di procedimenti penali.
Particolarmente aberrante e inquietante è l'accusa di associazione a
delinquere per l'occupazione di case sfitte quando la realtà dei fatti
nella nostra città
ha pubblicamente svergognato la dirigenza Ater per aver di norma danneggiato
gli appartamenti sfitti con lo scopo di renderli inabitabili e mandato assolto
chi invece si è autoassegnato una casa in stato di necessità.
Esprimiamo la nostra piena solidarietà alla Casa delle Culture e all'Associazione Difesa Lavoratori.
COBASscuola di Trieste